Laura Rossi (ConfapiD Treviso) a Sveglia Veneti: «Ancora troppe le difficoltà per le donne impegnate al lavoro»
13 Nov 2024

Laura Rossi (ConfapiD Treviso) a Sveglia Veneti: «Ancora troppe le difficoltà per le donne impegnate al lavoro»

Il tema imprenditoriale e occupazionale femminile è stato al centro della trasmissione tv condotta da Mirella Tuzzato. Presente anche Alessandro Zanon dell’Area Comunicazione e Ufficio Stampa, secondo cui c’è la necessità di lavorare maggiormente sulle risorse per la formazione derivanti da progetti europei e regionali

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Il ruolo delle donne nella società moderna, le sfide del futuro e le necessità impellenti da risolvere. Sono stati questi alcuni degli argomenti discussi nel corso della trasmissione “Sveglia Veneti”, in onda lunedì 11 novembre su Rete Veneta e condotta  da Mirella Tuzzato. In studio erano presenti  Laura Rossi, l’imprenditrice di Confapi Treviso e Alessandro Zanon dell’Area Comunicazione e Ufficio Stampa di Confapi.

«Le difficoltà che una donna incontra nel momento in cui lavora – ha spiegato Laura Rossi – sono oggettive e quotidiane. Siamo in un Paese dove ci sono strutture che mancano, asili nido che costano. Non siamo più, come un tempo, famiglie in un contesto allargato, dove le giovani madri so no aiutate da familiari a supporto. Il 20% delle quote rosa decide di abbandonare il lavoro quando ha il primo figlio. La donna è ancora oggi a un bivio: investo sul lavoro o sulla famiglia? A volte è anche l’entourage familiare che non condivide se una donna magari decide di intraprendere un importante percorso professionale».

Sulla questione l’associazione della piccola e media impresa è da sempre molto impegnata per proporre soluzioni concrete.

«Noi come Confapi Donna -ha detto ancora la consigliera Laura Rossi- siamo molto sensibili nei confronti di questo argomento. Lo scorso ottobre abbiamo organizzato in un’azienda di San Stino di Livenza un workshop sul rientro al lavoro della donna. Da quella tavola rotonda è emerso che le donne che rimangono nel luogo di lavoro, dopo il primo figlio, hanno una riduzione di salario del 16%. Generalmente ci sono ancora situazioni in cui il versante finanziario è delegato all’uomo e alcune donne non hanno ancora un conto corrente».

Per Alessandro Zanon, che ha fatto un’analisi dal punto di vista maschile, «negli ultimi anni sono stati compiuti importanti passi in avanti in tutti i settori, a cominciare dal mondo della scuola. Sono state investite importanti risorse pubbliche da parte dell’Europa e della Regione Veneto per progetti di crescita che vanno verso la parità di genere da un punto di vista delle opportunità di lavoro e della questione economica finanziaria.

All’interno del nostro ente di rappresentanza della piccola e media industria privata, con il braccio operativo per la formazione Apindustria Servizi, abbiamo messo in pratica, e sono operativi, tanti progetti formativi. La vera sfida è che non ci siano differenze tra uomo e donne perchè l’impresa non ha distinzione. Tutti devono avere le stesse opportunità all’interno delle aziende».

Nel corso della trasmissione è stato ricordato l’importante appuntamento fissato per giovedì 14 novembre, presso la sala della parrocchia San Giuseppe Lavoratore, a San Donà di Piave, dedicato alla violenza di genere in azienda dal punto di vista degli imprenditori e dei dipendenti.

L’ultima parte, invece, è stata dedicata al settore degli investimenti per le realtà commerciali, i rapporti con l’estero, la situazione occupazionale.

A chiudere il dibattito anche il tema del nucleare a Porto Marghera, particolarmente gettonato negli ultimi tempi sulla stampa nazionale e locale.

«L’importante -commenta Alessandro Zanon dell’Area Comunicazione e Ufficio Stampa di Confapi-  è non trattare il tema sul fronte ideologico. Diciamo si alle fonti rinnovabili, ma queste ultime non sono sufficienti. Questo, però, non significa che non dobbiamo continuare a investire su questo fronte. Il nucleare di nuova generazione è una strada che dobbiamo percorrere, come fanno altri Paesi come Francia e Slovenia: la tecnologia ha fatto in questo senso passi in avanti da gigante»

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