Politica estera, Marco Zecchinel a Focus: “L’opinione pubblica europea prenda coscienza di un mondo basato sulla deterrenza delle armi”
14 Gen 2026

Politica estera, Marco Zecchinel a Focus: “L'opinione pubblica europea prenda coscienza di un mondo basato sulla deterrenza delle armi”

Il Consigliere di Confapi Treviso, ospite alla trasmissione di Rete Veneta, ha analizzato gli attuali scenari economici mondiali ponendo l’accento sul ruolo americano e le politiche decisioniste di Donald Trump

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Le ultime vicende legate alla politica estera sono state al centro della puntata di Focus andata in onda su Rete Veneta lunedì 12 gennaio, in diretta dagli studi di San Biagio di Callalta. Tra gli ospiti del direttore Luigi Bacialli vi era anche il Consigliere di Confapi Treviso, Marco Zecchinel.

Tra i primi argomenti l’avvio di un’indagine, da parte del dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, contro Jerome Powell, presidente della Federal Reserve.

«Qui – ha commentato Marco Zecchinelc’è l’impostazione di Trump, che è quella di un imprenditore che ha una lettura della banca centrale altrettanto disinvolta di quella che ha rispetto al diritto e alla diplomazia internazionale. La tradizione occidentale vede le banche centrali come legate in maniera economica all’andamento di mercato e quindi sostanzialmente devono prendere decisioni monetarie legate solo alle prospettive economiche, mentre giustamente Trump vuole asservire questo sistema alle sue politiche economiche».

Nel corso del suo intervento il Consigliere di Confapi Treviso ha parlato anche della liberazione di Alberto Trentini e dell’attuale scenario economico mondiale.

«Questo mondo che mi ero sempre immaginato libero e dove c’era solo il sistema capitalistico – ha detto Marco Zecchinelsi è trasformato in qualcosa di diverso. Siamo tornati agli anni ’70, dove c’è la deterrenza delle armi e la logica petrolifera. Venezuela e Iran si legano, perchè sono i Paesi che hanno le riserve disponibili più ampie sulla faccia della terra. Tuttavia non sono tra i primi dieci paesi esportatori e questo chiaramente dà una chiave di lettura: Trump senza alcuna ipocrisia usa la logica e la forza delle armi. Lo vediamo in Groenlandia. In quest’ottica c’è un completo cambio di paradigma, che dovrebbe spingere gli europei a una forte riflessione economica e politica. Questo mondo basato sulla deterrenza delle armi è un fatto di cui dobbiamo prendere coscienza».

A questo link un estratto dell’intervento a Focus.

 

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