Piano Mattei, Confapi entra in Cabina di Regia
Confapi è stata nominata tra i componenti della nuova Cabina di Regia ristretta per il Piano Mattei, istituita presso Palazzo Chigi. Ad annunciarlo, in una lettera agli associati, il Presidente nazionale Cristian Camisa.

Attraverso un Dpcm emanato lo scorso 6 marzo, è stata composta la Cabina di Regia per il “Piano Mattei“, il piano del governo Meloni che mira a sviluppare una nuova linea di collaborazione con il Continente africano.
Il “Piano Mattei”, quadriennale e aggiornabile, mira a promuovere lo sviluppo attraverso cinque pilastri: Istruzione e formazione, agricoltura, salute, energia e acqua.
Confapi, dunque, è stata individuata nella Cabina di Regia “tra i rappresentanti di imprese a partecipazione pubblica, di imprese industriali, della Conferenza dei rettori delle università italiane, del sistema dell’università e della ricerca, della società civile e del Terzo settore, nonché i rappresentanti di enti pubblici o privati, esperti nelle materie trattate”.
Le funzioni della Cabina di Regia spaziano dal coordinamento delle attività fino alla promozione delle relazioni tra l’Italia e i Paesi africani. Tra i suoi compiti principali figura la finalizzazione e l’aggiornamento periodico del Piano, garantendo che le azioni intraprese restino pertinenti e impattanti.
“Siamo stati i primi – commenta il Presidente Camisa – a considerare il continente africano non solo un vicino e importante mercato di riferimento, individuando altresì la necessità di scambi win-win culturali ed economici prendendo a modello, anche sociale, quello della piccola e media industria italiana.”
“Si tratta quindi – continua Camisa – di un importante successo, frutto del lavoro realizzato nel corso degli ultimi mesi dalla parte politica e tecnica che premia anche l’impegno di Confapi iniziato nel marzo del 2019 e continuato con la realizzazione dell’EU-Africa Summit nell’ottobre del 2021.”
“Sono convinto – conclude il Presidente di Confapi – che la compattezza che stiamo dimostrando e la bontà dei progetti che stiamo portando avanti, ci permetterà di avere un ruolo sempre più centrale nell’ambito associativo e istituzionale.”



