Nicola Zanon su Telechiara: “Ecco le principali sfide di oggi per le imprese”
Il Consigliere di Confapi Treviso è stato intervistato a TG Veneto News Post dal direttore Danilo Guerretta. Diversi i temi analizzati: costo del lavoro, salari, rincari, formazione e intelligenza artificiale

Il Consigliere di Confapi Treviso, Nicola Zanon, è stato ospite a TG Veneto News Post, speciale andato in onda su Telechiara. In studio il direttore Danilo Guerretta. Si è parlato di economia ad ampio raggio, in relazione alle esigenze espresse dalle Piccole e Medie Imprese, i progetti realizzati dall’Associazione di Rappresentanza, le difficoltà legate agli scenari dettati dalle tensioni internazionali.
Tra i primi temi quello legato alla produzione industriale e al costo del lavoro: «C’è rischio di de-industrializzazione – spiega Nicola Zanon – perchè ci sono gap che ci portano alla possibilità di perdere aziende, in particolare per la differenza che c’è, sul fronte dei costi dell’energia, con i competitor europei. Nonostante questo le nostre imprese continuano a produrre».
Decisivo, su questo fronte, il tema del costo del lavoro. Per Nicola Zanon, in Italia, al momento c’è un cuneo molto elevato. «Dal pre Covid – ammette il Consigliere di Confapi Treviso – il costo della vita è salito del 25%. Dal canto nostro, con Unionmeccanica, abbiamo aumentato i salari del 14%, tutto a carico dell’impresa. Servirebbe una riduzione del cuneo fiscale e di tutta la retribuzione. Alle aziende una busta paga da 1.800euro costa praticamente il doppio. Dobbiamo invertire la rotta».
Impresa e sostenibilità sono due temi che restano molto caldi. «E’ un aspetto che come categoria rilanciamo, perchè coinvolge l’ambiente, il sociale e la governance, considerato che sono caratteristiche insite delle nostre piccole e medie imprese. Dobbiamo ridurre i consumi e gli sprechi, ottimizzando tutta la catena».
Il welfare, parlando di lavoro, è motivo di attrattività. «I giovani scelgono le aziende proprio perchè hanno un piano innovativo su questo fronte. I ragazzi vogliono mettersi in gioco da subito, essere in un ambiente che non sia vincolato e dove ci sia una prospettiva». Molto interesse continua a suscitare il progetto “Percorsi Comuni: mobilità condivisa e welfare territoriale”, finanziato dalla Regione Veneto attraverso il Fondo Sociale Europeo Plus, che ha l’obiettivo di creare una rete, pubblico-privata, che favorisca buone pratiche per la mobilità condivisa dei lavoratori da casa al posto di lavoro, e viceversa, in ottica di risparmio ambientale, economico e welfare.
Immancabile, infine, un accenno sull’intelligenza artificiale: «In Italia siamo indietro – commenta Nicola Zanon – perchè non la sviluppiamo noi e siamo utilizzatori. Dipendiamo già dalle materie prime e anche su questo fronte: dobbiamo accelerare ed essere al passo con i tempi. Magari proprio puntando sui giovani, che potrebbero essere i soggetti che ci aiutano a utilizzare maggiormente le nuove tecnologie».



