Il turismo integrato per la crescita delle imprese e del territorio
22 Mar 2024

Il turismo integrato per la crescita delle imprese e del territorio

A Follina un convegno per confrontarsi sulle opportunità di crescita e sviluppo derivanti dall’integrazione di storia, cultura, enogastronomia e territorio. Ampia la partecipazione di imprese, Enti e Istituzioni.

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Continua il ciclo di seminari per analizzare ed illustrare agli operatori del territorio opportunità e strumenti per la crescita dell’offerta turistica culturale.

A tal proposito, Apindustria Servizi, in sinergia con Confapi Treviso, ha organizzato ieri, giovedì 21 marzo, l’evento “Turismo integrato: Sviluppo d’impresa attraverso storia, cultura, enogastronomia e territorio.”

L’iniziativa, svoltasi nel suggestivo contesto dell’Abbazia cistercense di Santa Maria di Follina, è stata un’utile occasione per scoprire le potenzialità del turismo integrato, al fine di valorizzare le destinazioni turistiche e l’indotto locale.

La giornata si è aperta con la visita guidata all’abbazia, antico complesso monastico ricco di spiritualità e dal grande valore artistico, edificato tra il 1305 e il 1335 su una precedente costruzione benedettina del XII secolo.

Il seminario si è aperto con i saluti di Nicola Zanon, Amministratore unico di Apindustria Servizi e Consigliere di Confapi Treviso, Stefano Sutto, Vicepresidente Confapi Treviso e delegato nell’Associazione per il Patrimonio delle Colline di Conegliano e Valdobbiadene UNESCO, nonché di Mauro Giovanni Viti, Direttore Area Turismo della Regione Veneto.

Quest’ultimo, ricordando l’importanza dello sviluppo turistico per la crescita della nostra Regione, ha invitato i presenti a fare rete, al fine di contribuire alla crescita delle presenze turistiche nel territorio, fenomeno in continua crescita anche nella Marca Trevigiana.

Gli stessi concetti son stati ripresi e condivisi da parte del Sindaco di Follina Mario Collet, il quale ha ringraziato i presenti per il lavoro svolto a favore della valorizzazione territoriale e sociale.

L’evento è stato organizzato nell’ambito del progetto regionale “Between Past and Future in the Land of Venice: tracce di un prestigioso passato tra Treviso e Belluno”, iniziativa che mira a valorizzare Ville VeneteCastelli e Dimore Storiche collocate nelle Province di Treviso e Belluno, grazie alla collaborazione dell’Università Ca’ Foscari Venezia e dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene.

Ulisse Baldisseri, Coordinatore della rete Ville Castelli Dimore del Veneto, ha introdotto le molteplici iniziative previste dal progetto, ricordando l’importanza di favorire la crescita culturale e sociale del territorio, sfruttando anche le molteplici opportunità offerte da Bandi regionali e nazionali.

Ospiti all’evento, in qualità di relatori, i ricercatori dell’Università Ca’ Foscari di Venezia Annalisa Siciliano e Angela Vitale, operativi nello studio dell’ecosistema culturale e creativo del Veneto, nonché nell’ambito della responsabilità sociale d’impresa.

Un caso studio di come integrare turismo e storia è stato presentato da Massimo Colomban, proprietario di CastelBrando, struttura parner di progetto. La sua idea imprenditoriale, infatti, si basa sul valorizzare e comunicare la storia della tenuta di epoca romana, integrandola con un’offerta moderna e dinamica. L’obiettivo è attrarre visitatori che cercano esperienze turistiche che tengano conto non solo degli aspetti tradizionali legati al viaggio, come alloggio e attrazioni, ma anche delle peculiarità che il territorio offre.

Presente all’iniziativa anche Federica Bosco, Sustainable Tourism Manager di ETIFOR S.r.l. Società Benefit, la quale ha spiegato come integrare cultura e turismo, attivando collaborazioni tra destinazioni e operatori del settore.

Tra i temi trattati anche le opportunità offerte dall’arte per diversificare l’offerta e favorire la competitività degli operatori del settore.

A tal proposito, Sara Torato, dello staff Marketing ed eventi dell’Associazione MoCA (Modern and Contemporary Art), ha illustrato alcuni esempi di come l’arte possa essere un motore fondamentale per la crescita aziendale. Tra gli esempi riportati anche la collaborazione con Luca Fraccaro, Presidente di Confapi Treviso e titolare dell’associata Fraccaro Spumadoro di Castelfranco Veneto, per la creazione di un packaging in edizione limitata ispirato dalla storia dello Schiaccianoci.

Al termine un interessante focus sul valore paesaggistico rappresentato dalle Colline del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene. A tal proposito, Giovanni Carraro, giornalista, scrittore, ed escursionista appassionato ha presentato il prezioso lavoro di mappatura di tutti i 29 comuni che fanno parte di questo territorio, creando così una rete di 39 itinerari da percorrere a piedi, più un quarantesimo, il Cammino delle Colline del Prosecco.

L’incontro, moderato dal conduttore e autore Daniele Marcassa, è terminato con i saluti di Giuliano Vantaggi, Direttore Associazione per il Patrimonio delle Colline di Conegliano e Valdobbiadene UNESCO, seguito da un aperitivo di networking, un momento conviviale organizzato per favorire l’incontro e le sinergie tra i presenti.

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