Export, in Veneto esportazioni pari a 19 miliardi nel terzo trimestre 2025
L’analisi è di StudiaBo, che ha confrontato gli andamenti dei periodi annuali (a eccezione del quarto trimestre del 2025). Nel 2024, complessivamente, l’export ha superato gli 80 miliardi di euro. Tra i dati diffusi anche la comparazione tra le esportazioni del Nord Italia e quello dell’intero sistema Paese. L’area settentrionale continua a essere il motore della nazione.

StudiaBo, nell’ultima indagine realizzata l’8 dicembre 2025, ha analizzato il trend dell’export Veneto con dati aggiornati al terzo trimestre dell’anno. Le esportazioni, da gennaio a marzo 2025, sono state pari a 19 miliardi e 723 milioni; da aprile a giugno il numero è salito a 20 miliardi e 233 milioni e da settembre a novembre è sceso a 19 miliardi e 262 milioni. Nel 2024 le esportazioni sono state pari a 80 miliardi e 151 milioni.
L’analisi ha inoltre comparato l’andamento dell’export del Nord Italia con quello dell’intero Paese. Dalla tabella si evince che nei primi tre trimestri del 2025 le esportazioni dell’area settentrionale della Nazione sono stati pari a 324 miliardi, mentre quello dell’intera Italia è stato di 453 miliardi di euro. Nel 2024 complessivo le esportazioni del Nord Itala sono state pari a 429 miliardi di euro, mentre quello dell’Italia totale 615 miliardi di euro. Nella ricerca non mancano ulteriori spunti di approfondimento.
Commercio mondiale.
Nella media dei primi 9 mesi del 2025, gli scambi mondiali di beni sono risultati più dinamici rispetto alle iniziali previsioni dei maggiori organismi internazionali, che incorporavano effetti più severi da parte della nuova politica tariffaria americana. Nella seconda metà del 2025, le previsioni in merito ai ritmi di crescita degli scambi mondiali per l’anno in corso sono dunque state riviste al rialzo: secondo il Fondo Monetario, nella media 2025 la crescita degli scambi mondiali dovrebbe assestarsi sul +3.4%, al netto dell’effetto prezzi; più modeste le previsioni della World Trade Organization (+2.4%). Le ultime stime flash di fonte ExportPlanning, relative agli scambi mondiali nel mese di ottobre, forniscono i primi segnali delle tendenze in atto nel IV trimestre.
Prezzi commodity.
È stato pubblicato l’aggiornamento dei prezzi mensili europei delle commodity PricePedia di novembre 2025. In aggregato, su base mensile, si registra un lieve aumento delle quotazioni (+0.6%), che interrompe la serie di diminuzioni congiunturali in atto dallo scorso luglio. Tra le macro-categorie considerate, si segnala a novembre il maggiore incremento per i prezzi degli Energetici (+1.7% su base congiunturale). Nel mese di novembre, l’Indice Totale Commodity si è collocato, in ogni caso, su livelli di quasi il 10% inferiori rispetto allo stesso periodo del 2024; -3.6% per le commodity Industriali.
Produzione industriale.
I dati mensili in merito alla produzione manifatturiera UE confermano, dall’inizio del 2025, l’avvio di un trend di recupero. Gli ultimi dati Eurostat, relativi al mese di ottobre, riportano un incremento tendenziale dell’1.7% per la produzione manifatturiera europea; nuovo calo, di contro, per quella italiana (-0.4%), a fronte però di un III trimestre 2025 di ritorno in territorio positivo anche per il manifatturiero nazionale.
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