Dazi, Marco Zecchinel: “Cambiamento epocale, si passa dal libero commercio a un protezionismo interno”
16 Lug 2025

Dazi, Marco Zecchinel: “Cambiamento epocale, si passa dal libero commercio a un protezionismo interno”

Il Consigliere di Confapi Treviso: “Le Pmi sono le più danneggiate dalla prospettiva dei dazi americani rispetto alle grandi imprese. Allo stesso tempo anche l’Ue ha intensificato la difesa commerciale con ulteriori imposte”.

La preoccupazione sul fronte delle ricadute relative ai dazi americani, ma anche il monitoraggio di quanto sta accadendo, a livello commerciale, all’interno dell’Unione Europea. Parte da questa prospettiva l’analisi del Consigliere di Confapi Treviso, Marco Zecchinel, a fronte di una data, quella del 1 agosto, che si sta avvicinando a grandi passi.

«I dazi di Trump – spiega Marco Zecchinelimpattano sulla Città Metropolitana di Venezia per una cifra compresa tra i 300 e i 450milioni di euro. Si tratta di un calcolo molto complesso, poichè se da un lato è semplice tener conto delle esportazioni dirette negli Stati Uniti, dall’altro è più difficile quantificare la filiera dei terzisti e dell’indotto. Le più danneggiate da questa nuova prospettiva di dazi americani sono, ancora una volta, le Piccole e Medie Imprese rispetto alle grandi imprese, dal momento che le Pmi non possono delocalizzare la loro produzione e la residenza fiscale. Oltre ad essere danneggiate dal costante apprezzamento dell’euro. Stiamo assistendo, quindi, ad un cambiamento epocale del mercato mondiale: passiamo progressivamente dal libero commercio a un protezionismo interno».

Il Consigliere dell’Associazione di Rappresentanza che riunisce le Pmi del Trevigiano allarga il ragionamento anche a fronte di quanto sta accadendo nel Vecchio Continente, considerato che nel nuovo anno è stata potenziata la politica di difesa commerciale con nuove imposte antidumping su un’ampia gamma di prodotti, prevalentemente originari della Cina, allo scopo di ristabilire condizioni di parità sul mercato.

«Di questo cambiamento – conclude Zecchinelnon è protagonista soltanto l’America di Trump ma anche l’Unione Europea. Nel 2025, infatti, l’Ue ha intensificato la difesa commerciale con una raffica di dazi che ha colpito, solo per citare alcuni prodotti, bombole, pavimenti in legno, suole, viti e resine. La nuova sfida per le Pmi, nei prossimi anni sarà, quindi la valorizzazione dei mercati interni europei».

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