Cultura e imprese, un incontro per favorire la rete e illustrare opportunità di crescita
A Treviso un convegno per approfondire l’importanza di integrare la componente culturale nel contesto dell’impresa turistica. Ampia la partecipazione di imprese, Enti e Istituzioni, tra i quali quella dell’Assessore regionale Cristiano Corazzari.

Integrare storia, arte e cultura nel contesto dell’impresa turistica può rappresentare un vantaggio competitivo per tutti gli attori coinvolti, i quali possono differenziare l’offerta, attrarre nicchie di mercato e rafforzare le relazioni con la comunità locale.
A tal proposito, Apindustria Servizi, in sinergia con Confapi Treviso, ha organizzato ieri, giovedì 25 gennaio, l’evento “Storia, arte e cultura, parte integrante dell’impresa turistica”.
L’iniziativa, svoltosi nel suggestivo contesto del Museo nazionale Collezione Salce di Treviso, è stata un’utile occasione per illustrare le peculiarità storico-artistiche che il territorio offre e le iniziative a favore della competitività del tessuto imprenditoriale, particolarmente per quello ricettivo-turistico.
Dopo la visita guidata alla mostra, la quale conserva la più ampia raccolta di grafica pubblicitaria esistente in Italia, sono iniziati i lavori con i saluti di Nicola Zanon, consigliere di Confapi Treviso e Amministratore unico di Apindustria Servizi, nonché dell’Assessore alla Cultura della Regione del Veneto Cristiano Corazzari.
Quest’ultimo, ricordando il valore dell’immenso patrimonio culturale posseduto dalla nostra Regione, ha invitato i presenti a fare squadra, facendo della cultura un volano per turismo, economia e ambiente. Gli stessi concetti son stati ripresi e condivisi da parte dell’Assessore a Cultura e Turismo della Città di Treviso Maria Teresa De Gregorio, la quale ha sottolineato i due referati di propria competenza tenuti di proposito strategicamente insieme.
L’evento è stato organizzato nell’ambito del progetto regionale “Between Past and Future in the Land of Venice: tracce di un prestigioso passato tra Treviso e Belluno”, iniziativa che mira a valorizzare Ville Venete, Castelli e Dimore Storiche collocate in Provincia di Treviso e Belluno, grazie alla collaborazione dell’Università Ca’ Foscari Venezia e dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene.
Ulisse Baldisseri, Coordinatore della rete Ville Castelli Dimore del Veneto, ha introdotto le molteplici iniziative previste dal progetto, ricordando l’importanza di promuovere progetti che favorisco la crescita culturale e sociale del territorio. “Tale progetto – ha dichiarato – è un’opportunità di crescita e rilancio per le imprese che operano nel settore culturale, creativo, artistico e dello spettacolo, sviluppando ogni forma di collaborazione e di condivisione di progettualità in rete”.
Ospite all’evento, in qualità di relatrice, Francesca di Thiene, Comproprietaria e amministratrice del Castello di Thiene, esempio di residenza di campagna medioevale pre-palladiana, unicum nel suo genere. Francesca ha illustrato ai presenti le iniziative intraprese dalla famiglia finalizzate alla valorizzazione della propria dimora, sia sotto il profilo artistico-culturale che economico.
Francesca, inoltre, ha spiegato ai presenti il valore sociale ed economico rappresentato da tali beni, dichiarando che “il patrimonio privato nel 2019 ha accolto 45 milioni di visitatori (il sistema dei musei pubblici circa 49 milioni).”
“Tale patrimonio – ha aggiunto – è costituito da circa 8.200 unità, quello pubblico da 2.500. È evidente il potenziale inespresso, il quale porterebbe il ‘giro d’affari’ legato al solo turismo dai ca. 800 milioni attuali a circa 2,5 miliardi di euro che rappresenterebbero pressoché il 2,4% dell’occupazione complessiva.”
Tra i temi trattati anche l’importanza di applicare nuove strategie di comunicazione per promuovere tale patrimonio, sia in Italia che all’estero. A tal proposito, sono intervenuti Katia Amoroso e Mauro Di Benedetto, Cofondatori di Veneto Segreto, community che partecipa attivamente ad eventi, progetti e iniziative finalizzate a promuovere i luoghi più belli e “nascosti” del Veneto.
Ampia la partecipazione di Istituzionali locali ed Enti, tra i quali quella di Daniele Ferrara, Direttore del Polo museale del Veneto, Chiara Squarcina, Dirigente Area Attività Museali Fondazione Musei Civici di Venezia e Giuliano Vantaggi, Direttore Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene.
L’incontro è terminato con un aperitivo di networking, un momento conviviale organizzato per favorire l’incontro e le sinergie tra i presenti.













