Colline del Prosecco, Confapi Treviso all’Assemblea annuale dell’Associazione a Conegliano
31 Ott 2022

Colline del Prosecco, Confapi Treviso all'Assemblea annuale dell’Associazione a Conegliano

Il Consigliere di Confapi Treviso Stefano Sutto ha partecipato a Conegliano alla seconda Assemblea dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene.

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Si è svolta venerdì 28 ottobre scorso, presso l’Istituto Scolastico Superiore “G. B. Cerletti” di Conegliano, la seconda Assemblea dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, presieduta dal presidente della Regione del Veneto Luca Zaia.

La presidente dell’Associazione Marina Montedoro e il Site Manager Giuliano Vantaggi hanno presentato le attività svolte da maggio a ottobre, descrivendo lo scenario circa l’importante lavoro tecnico che sta portando avanti il Comitato scientifico.

   

Tra le varie iniziative promosse in questi mesi di promozione del turismo sostenibile il Press Tour “Alla scoperta delle Meraviglie del Veneto”, finanziato dalla Regione e coordinato dall’Associazione, il quale ha condotto 11 giornalisti di alto livello (5 stranieri e 6 italiani) alla scoperta dei 10 siti materiali e immateriali e dei MAB della Regione, e al quale è seguita una copertura mediatica – tra articoli pubblicati, documentari e trasmissioni radiofoniche – di eccezionale rilievo.

Ampio risalto hanno avuto le guide dedicate al territorio, da quella monografica sulle Colline del Prosecco della Lonely Planet alla guida di Repubblica sui siti Unesco del Veneto, le trasmissioni nazionali di Rai e Mediaset e quelle locali, come La Zanzega, che hanno raccontato il territorio sotto varie sfumature; le importanti iniziative sportive, dal passaggio del Giro d’Italia al Cycling Stars Criterium 2022 e la Nova Eroica.

L’Associazione, inoltre, oltre ad aver patrocinato nei mesi scorsi oltre 50 iniziative sul territorio, ha preso parte ad alcune importanti iniziative di carattere nazionale e internazionale per la promozione turistica, come il WTE di Verona, il TTG di Rimini, il Be.Cultour Policy Learning Lab a Bruxelles. Altre sono in programma, che vanno dagli Stati Generali del Turismo di Chianciano Terme dei giorni scorsi al Forum sul business del vino al PalaExpo di Veronafiere i prossimi 7 e 8 novembre.

Tra i progetti in via di realizzazione, il tema della Sostenibilità sarà posto al centro: vedasi il caso di “Ecolog – polo logistico Conegliano Valdobbiadene”, il quale vede uniti in un protocollo d’intesail Comune di Valdobbiadene, il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Docg, l’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, Coldiretti Treviso e Banca Prealpi SanBiagio. Il progetto mira a sviluppare soluzioni innovative per decongestionare il traffico pesante, migliorando la vivibilità del territorio e riducendo le emissioni, nonché per promuovere e facilitare la vendita diretta nazionale e internazionale a seguito delle visite in cantina e attraverso l’e-commerce.

Sul tavolo dell’Assemblea, inoltre, anche le attività del Comitato scientifico, coordinate dal Prof. Amerigo Restucci, volte a finalizzare iniziative e pratiche per rispettare appieno le raccomandazioni dell’ICOMOS che delineano in modo imprescindibile le priorità e gli indirizzi tematici da considerare per la tutela e la gestione del Sito.

È stato poi presentato il lavoro del docente dello IUAV Enzo Micelli su “Le determinanti delle trasformazioni urbane e territoriali”, che ha come obiettivo l’approfondimento delle caratteristiche demografiche ed economiche dell’area; quello del professor Mauro Agnoletti dell’Università di Firenzesu“L’Analisi dell’evoluzione del paesaggio rurale della Core Area del sito UNESCO” e impostazione di un sistema di monitoraggio; lo studio, in fase di ultimazione, sul climate change e il disaster risk nelle Colline del Prosecco a cura del professor Vasco Boatto e l’indagine su “La valorizzazione del patrimonio dell’edilizia rurale all’interno del Sito” a cura di Studio Terre.

In rappresentanza di Confapi Treviso ha partecipato il Consigliere Stefano Sutto, socio titolare di Batiso Srl di Valdobbiadene – Azienda Agricola Sutto.

   

L’occasione, inoltre, è stata utile per svolgere la cerimonia di consegna delle targhe UNESCO ai Comuni dell’area del Sito dichiarato Patrimonio dell’Umanità nel 2019, alla quale hanno partecipato i 29 sindaci del territorio. Il Presidente della Giunta regionale ha consegnato personalmente targhe e cofanetti ai primi cittadini, accompagnato dalla Dirigente dell’Isiss “GB Cerletti” Mariagrazia Morgan, dal Presidente di IPA e sindaco di Pieve di Soligo  Stefano Soldan e da Marina Montedoro, Presidente dell’Associazione.

   

“Il riconoscimento ottenuto dall’UNESCO ha dato ulteriore luce ad un territorio straordinario. Dove la natura e l’ingegno dell’uomo, la tradizione e la passione per l’innovazione enologica e agraria hanno compiuto un vero miracolo. Generando economia, lavoro, un futuro per le generazioni che si affacciano oggi al presente – ha affermato Zaia durante l’assemblea –. Ed il ruolo delle comunità locali, dei Comuni con i loro sindaci, è davvero di primo piano. Ecco perché oggi vogliamo consegnare loro questo importante riconoscimento: che è un premio, certo, ma anche un impegno per lavorare, tutti assieme, a traguardi sempre più ambiziosi”.

La Presidente Marina Montedoro ha poi dichiarato: “La consegna delle targhe ufficiali da apporre, come previsto dalle regole UNESCO, sui Municipi dei Comuni della Core e della Buffer Zon; rappresenta un momento importante col quale andiamo a completare l’iter di riconoscimento dell’area iniziato con la cartellonistica stradale oggi presente in tutta la zona. Come Associazione abbiamo voluto prevedere una targa anche per i Comuni della Commitment zone, fermamente convinti che siano parte integrante del progetto di tutela e valorizzazione del Sito UNESCO. 

Ci onora che i sindaci ricevano la targa direttamente dalle mani del nostro governatore, a conferma di quanto la Regione ci supporti nel compito di tutelare e valorizzare questo fazzoletto di terra, che ci regala un paesaggio unico, amato dai veneti e sempre più conosciuto dal mondo. Un momento di condivisione che ci unisce con un unico comune obiettivo: proteggere e promuovere le nostre Colline”.

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